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Prima configurazione di Git

Ora che hai Git sul tuo sistema, vorrai fare un paio di cose per personalizzare l’ambiente di Git. Ti occorre farle solo una volta; esse rimangono invariate anche dopo un aggiornamento. Comunque, puoi cambiarle, in ogni momento, eseguendo di nuovo questi comandi.

Git è rilasciato con uno strumento che si chiama git config che ti permetterà di ottenere ed impostare le variabili di configurazione che controllano ogni aspetto delle operazioni e del look di Git. Queste variabili possono essere salvate in tre posti differenti:

Sui sistemi Windows, Git cerca il file .gitconfig nella directory $HOME (C:\Documents and Settings\$USER per la maggior parte delle persone). Inoltre per quanto riguarda /etc/gitconfig, sarà relativo alla radice di MSys, che è in dipendenza a dove si vorrà installare Git sul sistema Windows quando si lancia l’installazione.

La propria identità

La prima cosa che occorrerebbe fare, quando si installa Git, è impostare il proprio nome utente e indirizzo e-mail. Ciò è importante, perché ogni commit di Git usa queste informazioni, che vengono incapsulate nei commit che si fanno:

$ git config --global user.name "John Doe"
$ git config --global user.email johndoe@example.com

Di nuovo, passando l’opzione --global, occorre fare ciò solo una volta, dopo di che Git userà sempre queste informazioni, per qualsiasi operazione fatta sul sistema. Se si vuole sovrascriverle con un nome o una e-mail per progetti specifici, basta eseguire il comando senza l’opzione --global, quando si è in uno di quei progetti.

Il proprio editor

Ora che è configurata la propria identità, si può configurare l’editor di testo predefinito, da usare quando Git avrà bisogno di inserire un messaggio. Per impostazione predefinita, Git usa l’editor di testo predefinito del sistema, che generalmente è Vi o Vim. Se vuoi usare un editor di testo differente, come Emacs, puoi fare come segue:

$ git config --global core.editor emacs

Il proprio Diff

Un’altra utile opzione, che si potrebbe voler configurare, è lo strumento diff, predefinito, da usare per risolvere i conflitti di merge (fusione). Per usare vimdiff:

$ git config --global merge.tool vimdiff

Git accetta kdeff3, tkdiff, meld, xxdiff, emerge, vimdiff, gvimdiff, ecmerge e opendiff, come strumenti validi di merge. E’ anche possibile impostare uno strumento personalizzato; vedere il Capitolo 7, per maggiori informazioni su come farlo.

Controllare le impostazioni

Per controllare le proprie impostazioni, si può usare il comando git config --list, che elenca tutte le impostazioni di Git, fatte fino a questo punto:

$ git config --list
user.name=Scott Chacon
user.email=schacon@gmail.com
color.status=auto
color.branch=auto
color.interactive=auto
color.diff=auto
...

La stessa chiave può comparire più volte, perché Git legge la stessa chiave da file differenti (/etc/gitconfig e ~/.gitconfig, per esempio). In questo caso, Git usa l’ultimo valore per ogni chiave unica che vede.

Per controllare quale sia il valore di una chiave, ritenuto da Git usare, git config {key}:

$ git config user.name
Scott Chacon